Un blog che sia di utilità innanzitutto ai miei alunni e che possa diventare anche un utile spazio in cui condividere spunti, informazioni, buone prassi e quant'altro possa costiuire un supporto al nostro, non facile, lavoro di insegnanti.
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domenica 2 febbraio 2014
lunedì 27 gennaio 2014
Workshop_Un futuro per la dislessia_ ASL Roma D
Numerosi ed autorevoli relatori hanno presentato il risultato delle loro ricerche durante il workshop. Si riportano, al link sottostante, gli abstract dei loro interventi, i video, le relazioni in PDF e le interviste.
http://dsaetecnologie.info/relatori/martedì 16 luglio 2013
"Ciao, io mi chiamo Antonio" di Angelo Petrosino. Racconto con fumetti sulla dislessia
Antonio ha dieci anni, fa la quinta elementare, non è un patito dello studio e preferisce trascorre il tempo libero tra una merenda e una corsa in bici col suo amico Riccardo.
Suo padre è uno scrittore per ragazzi, sua madre si occupa di lui e di Erica, la sua sorella più grande, con la quale non va quasi mai d’accordo.
A scuola non riesce a stare fermo, con i numeri ci gioca come con le biglie; invece a volte le lettere gli ballano davanti agli occhi, le confonde e le mischia. Sarà per questo che non ama particolarmente leggere, tanto che la maestra un giorno ha detto a sua madre: “Credo che suo figlio abbia un problema".
32 pagine di fumetti realizzate da Laura Stroppi costituiscono un racconto parallelo delle avventure di Antonio. http://www.sonda.it/mi-chiamo-antonio/
Suo padre è uno scrittore per ragazzi, sua madre si occupa di lui e di Erica, la sua sorella più grande, con la quale non va quasi mai d’accordo.
A scuola non riesce a stare fermo, con i numeri ci gioca come con le biglie; invece a volte le lettere gli ballano davanti agli occhi, le confonde e le mischia. Sarà per questo che non ama particolarmente leggere, tanto che la maestra un giorno ha detto a sua madre: “Credo che suo figlio abbia un problema".
32 pagine di fumetti realizzate da Laura Stroppi costituiscono un racconto parallelo delle avventure di Antonio. http://www.sonda.it/mi-chiamo-antonio/
domenica 23 settembre 2012
DSA: GUIDA DI SOPRAVVIVENZA PER LE FAMIGLIE
A cura di Enrico Angelo Emili - Referente DSA per l' Uff.Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna.
Un'ottima guida con consigli preziosi per docenti e genitori circa i DSA, arricchita dalla normativa e dal PDP scaricabili, da indicazioni bibliografiche e da una scrupolosa raccolta di programmi per DSA per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
http://www.inclusione.it/wp-content/uploads/2012/06/DSA_GUIDA_-SOPRAVVIVENZA_FAMIGLIE.pdf
domenica 16 settembre 2012
Francesco e la dislessia--Fumetto -
![]() |
| Un fumetto che descrive le difficoltà di lettura dei soggetti dislessici e, comunque, la loro voglia di leggere utilizzando strumenti compensativi. Pubblicato da Loescher https://docs.google.com/file/d/0B7rdWDh-jzSEQjM2ZlFxNnYzRTQ/edit |
giovedì 30 agosto 2012
Nomina, funzioni e ruolo del Referente DSA per le scuole di ogni ordine e grado di Sonia Cartosciello
La nomina del referente-dislessia di
Istituto non è un obbligo istituzionale, ma rientra nell'autonomia della
scuola, tenendo conto che la Legge n. 170 del 8.10.2010 riserva alla
scuola il compito di organizzare tutte le misure didattiche ed educative di
supporto necessarie per il raggiungimento delle finalità della legge stessa. Di
seguito, vengono indicate le modalità di individuazione e nomina del
docente-referente.
iniziativa affinché il diritto allo studio di tutti e di ciascuno si realizzi. Per la realizzazione degli obiettivi previsti e programmati, il DS potrà avvalersi della collaborazione di un docente (referente o funzione strumentale) con compiti di informazione, consulenza e coordinamento. http://www.aiditalia.org/upload/linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf(art.6.2)
Il docente-referente sarà retribuito con il Fondo d’Istituto e l’ammontare del compenso verrà stabilito in sede di contrattazione d’Istituto.
2. Il Collegio Docenti ( CD), sulla base dei bisogni emersi e al fine di garantire a ciascun alunno condizioni favorevoli in termini didattici e organizzativi per il raggiungimento del successo formativo, può individuare e proporre un'area per la Funzione Strumentale da destinare al “Referente-dislessia con attività di coordinamento in relazione alla didattica ed all'integrazione degli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento(DSA)”. In questo caso il referente per i DSA ha diritto a remunerazione nella misura prevista dall’ Art. 33 CCNL 29/11/07.
3. Attività di volontariato: il docente interessato a ricoprire tale incarico può offrire la propria disponibilità al CD, a titolo puramente gratuito ( come è avvenuto nella gran parte delle scuole) e, quindi, produrre una domanda al DS, per formalizzare la nomina.
Il docente, in genere, dovrebbe già aver acquisito il titolo attraverso la formazione effettuata dagli
Uffici Scolastici Regionali in collaborazione con L’AID ( Associazione Italiana Dislessia) nell'ambito
dell'azione 7 del progetto "Nuove tecnologie e disabilità”)
http://www.aiditalia.org/it/formazione_docenti_referenti.html, o aver frequentato un corso di formazione di almeno 12 ore, un Master universitario, od altro che consenta al docente-referente di avere la preparazione adeguata per ricoprire l'incarico in maniera efficace ed efficiente.
Nel caso di Istituti Comprensivi, possono essere nominati uno o più docenti ( fasce Scuola dell’Infanzia e Primaria, Scuola secondaria di Primo Grado), in base alle esigenze dell’istituzione scolastica.
Competenze e
ruolo del Referente
Ø conoscere il disturbo
Ø rispondere alle richieste di cunseling interne alla scuola in cui si opera
Ø programmare e coordinare azioni di screening
Ø valutare, di concerto con la famiglia e il DS, l’invio ai servizi sanitari i soggetti considerati a rischio DSA
Ø mediare tra scuola-famiglia-servizi socio-sanitari
Ø promuovere attività di formazione-aggiornamento
Ø mantenere rapporti con AID, USR, MIUR, SS
Ø disporre di bibliografie e sitografie
Ø disporre e diffondere normative
Ø fornire indicazioni di base sul per la compilazione del PDP degli alunni con diagnosi, anche stabilendo contatti con operatori sanitari (neuropsichiatra infantile, psicologo logopedista
Ø proporre alla scuola l’acquisto di testi sulla dislessia e software
Ø supportare i colleghi per l’individuazione e l’attuazione dei criteri di valutazione dei soggetti dislessici
Ø aprire uno sportello per i DSA
1. Il Dirigente Scolastico, nella logica
dell’autonomia riconosciuta alle istituzioni scolastiche, è
il garante delle opportunità formative
offerte e dei servizi erogati ed è colui che attiva ogni possibileiniziativa affinché il diritto allo studio di tutti e di ciascuno si realizzi. Per la realizzazione degli obiettivi previsti e programmati, il DS potrà avvalersi della collaborazione di un docente (referente o funzione strumentale) con compiti di informazione, consulenza e coordinamento. http://www.aiditalia.org/upload/linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf(art.6.2)
Il docente-referente sarà retribuito con il Fondo d’Istituto e l’ammontare del compenso verrà stabilito in sede di contrattazione d’Istituto.
2. Il Collegio Docenti ( CD), sulla base dei bisogni emersi e al fine di garantire a ciascun alunno condizioni favorevoli in termini didattici e organizzativi per il raggiungimento del successo formativo, può individuare e proporre un'area per la Funzione Strumentale da destinare al “Referente-dislessia con attività di coordinamento in relazione alla didattica ed all'integrazione degli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento(DSA)”. In questo caso il referente per i DSA ha diritto a remunerazione nella misura prevista dall’ Art. 33 CCNL 29/11/07.
3. Attività di volontariato: il docente interessato a ricoprire tale incarico può offrire la propria disponibilità al CD, a titolo puramente gratuito ( come è avvenuto nella gran parte delle scuole) e, quindi, produrre una domanda al DS, per formalizzare la nomina.
Il docente, in genere, dovrebbe già aver acquisito il titolo attraverso la formazione effettuata dagli
Uffici Scolastici Regionali in collaborazione con L’AID ( Associazione Italiana Dislessia) nell'ambito
dell'azione 7 del progetto "Nuove tecnologie e disabilità”)
http://www.aiditalia.org/it/formazione_docenti_referenti.html, o aver frequentato un corso di formazione di almeno 12 ore, un Master universitario, od altro che consenta al docente-referente di avere la preparazione adeguata per ricoprire l'incarico in maniera efficace ed efficiente.
Nel caso di Istituti Comprensivi, possono essere nominati uno o più docenti ( fasce Scuola dell’Infanzia e Primaria, Scuola secondaria di Primo Grado), in base alle esigenze dell’istituzione scolastica.
Ø rispondere alle richieste di cunseling interne alla scuola in cui si opera
Ø programmare e coordinare azioni di screening
Ø valutare, di concerto con la famiglia e il DS, l’invio ai servizi sanitari i soggetti considerati a rischio DSA
Ø mediare tra scuola-famiglia-servizi socio-sanitari
Ø promuovere attività di formazione-aggiornamento
Ø mantenere rapporti con AID, USR, MIUR, SS
Ø disporre di bibliografie e sitografie
Ø disporre e diffondere normative
Ø fornire indicazioni di base sul per la compilazione del PDP degli alunni con diagnosi, anche stabilendo contatti con operatori sanitari (neuropsichiatra infantile, psicologo logopedista
Ø proporre alla scuola l’acquisto di testi sulla dislessia e software
Ø supportare i colleghi per l’individuazione e l’attuazione dei criteri di valutazione dei soggetti dislessici
Ø aprire uno sportello per i DSA
venerdì 6 luglio 2012
Dislessia difficoltà di apprendimento e/o di insegnamento? di Nicola Cuomo
Articolo interessante da leggere e, eventualmente, da commentare; la seconda opzione, naturalmente, non è obbligatoria!
http://rivistaemozione.scedu.unibo.it/images/file/DISLESSIA%20difficoltà%20di%20apprendimento%20o%20di%20insegnamento(1).pdf
http://rivistaemozione.scedu.unibo.it/images/file/DISLESSIA%20difficoltà%20di%20apprendimento%20o%20di%20insegnamento(1).pdf
mercoledì 30 maggio 2012
Breve esposizione tecnica di un caso di Dislessia Evolutiva con diagnosi ed intervento
Breve esposizione tecnica di un caso di Dislessia Evolutiva con diagnosi ed intervento
di Gianluca Lo Presti
martedì 8 marzo 2011
giovedì 23 dicembre 2010
Stamani ad Uno Mattina si è parlato ancora di dislessia con Giacomo Stella e Luca Grandi. Preziose occasioni per mantenere sempre viva l'attenzione sul problema.
http://www.youtube.com/watch?v=3koCdHcarsQ
http://www.youtube.com/watch?v=3koCdHcarsQ
sabato 18 dicembre 2010
Tutti a bordo - dislessia: Proposta alla candidatura del Prof.re Reuven Feuerstein al Premio Nobel
Tutti a bordo - dislessia: Proposta alla candidatura del Prof.re Reuven Feuerstein al Premio Nobel
Candidatura meritatissima per un uomo che ha dedicato la sua vita, la sua acclarata sensibilità e il suo grande talento ai ragazzi più deboli.La pace non è solo l'assenza di guerre o di qualunque forma di ingiustificato razzismo, ma è la capacità di donare e di donarsi per placare l'animo e la mente di chi soffre.Vada il Nobele al grande e indiscusso Prof. Feureistein.
Sonia
Candidatura meritatissima per un uomo che ha dedicato la sua vita, la sua acclarata sensibilità e il suo grande talento ai ragazzi più deboli.La pace non è solo l'assenza di guerre o di qualunque forma di ingiustificato razzismo, ma è la capacità di donare e di donarsi per placare l'animo e la mente di chi soffre.Vada il Nobele al grande e indiscusso Prof. Feureistein.
Sonia
venerdì 17 dicembre 2010
Affinchè nessun bambino debba più soffrire
- Perchè nessun bambino debba più sentirsi dire: non ti impegni, sei pigro, sei un pasticcione o, peggio ancora, sei un asino!
- Perchè nessun adolescente dislessico debba più sopportare l’umiliazione e la sofferenza di essere bocciato nonostante il suo impegno.
- Perchè gli strumenti compensativi e dispensativi siano solo un modo per far riflettere gli insegnanti che ci sono modi “altri” di fare didattica.
- Perchè nessuna famiglia debba più portare il peso silenzioso di sentirsi inadeguata.
- Perchè nessuno debba più scherzare usando il termine “dislessico” per offendere e deridere qualcuno!
- Perchè la legge, che è da poco stata approvata, possa portare ad un nuovo modo di vedere le cose!
- Per questi e altri mille motivi, sensibilizziamo quanto più possibile, anche attraverso il web!
- Ho creato questo banner con l’immagine di Pinocchio (chissà, anche lui dislessico?) che vi chiedo di mettere nei vostri siti, profili facebook, e ovunque lo riteniate opportuno…Grazie!
- Rossella Grenci
domenica 5 dicembre 2010
Tutti a bordo - dislessia: DisLegge - diretta streaming del convegno
domenica 21 novembre 2010
Dislessia e dintorni
Approvata dopo lunghe battaglie la legge a tutela dei ragazzi con DSA ( Disturbi specifici dell'apprendimento), riuniti sotto il nome di dislessia e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nr. 244 del 18 Ottobre 2010 è finalmente una legge dello Stato. Per maggiori approfondimenti sullalegge e sui DSA si rimanda al sito ufficiale dell'AID ( Associazione Italiana Dislessia)
http://www.aiditalia.org/it/legge_8_ottobre_2010_n_170_e_la_nuova_legge_sulla_dislessia.html
http://www.aiditalia.org/it/legge_8_ottobre_2010_n_170_e_la_nuova_legge_sulla_dislessia.html
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| ALFABETO ROSSO DI FRANCO SANNA |
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